Un esempio di truffatore spirituale

Non amo mai scrivere “contro”, però quando ce vò ce vò. Nel canale facebook di Rocco Bruno si stava parlando della manifestazioni di questi giorni. Due utenti esprimono la loro opinione:

UTENTE 1:  Assolutamente indiferrente a questo evento… in quanto non vedo l’utilità di fare un giorno da leone e continuare a vivere da pecora… e sopratutto scendere in strada a fare cosa?? a urlare, a buttare il tempo e le energie?? se veramente si volesse dare un chiaro segno di voler cambiare le cose, basterebbe la responsabilità di fare un “Silenzio che URLA” che si fa sentire anche dal più sordo…un Silenzio creato tramite un fermo generale, senza manifestazioni per le strade e semplicemente si ingorano tutti quei doveri che la società ci impone e si pensa a fare altro… altro, come ad investire lo stesso tempo che si fosse utilizzato per manifestare come fa “un cane che fa i capricci in gambia per un biscotto” in altre attività per generare soluzioni alternative al VERO VIVERE tuo, mio, di tutti.

UTENTE 2: Utente 1, ma non hai visto fuori da casa quanti addormentati ci sono? anche io sono d’accordo con te però un sacco di sonnolenti non si sarebbero nemmeno accorti dello sciopero(non parlandone i mass merdia) se non ci avessero messo 2 ore ad arrivare al lavoro, perchè a loro conta solo quello lavorare, mangiare, spendere, ubriacarsi e guardare la tv. Prima di arrivare ad un silenzio urlante bisogna essere tutti uniti, tornare a parlarci…

UTENTE 1:  Utente 2… una volta anche io dormivo.. e tutt’ora non sono così convinto di essere sveglio… e non mi creo tanto il problema delle persone li fuori, in quanto sono concetrato a lavorare su me stesso…quando arriverà il momento… questi addormentati (come te li chiami) vedranno qualcosa di diverso, di meglio, di VERO… saranno loro stessi a chiedere cos’è… e spontaneamente abbracceranno il loro cambiamento perchè dopo averle provate tutte, quel sentimento di BISOGNO li continua soffocare…e dovranno scegliere se voler perire o voler cambiare… esattamente come abbiamo fatto noi e come probabilmente tutti fanno quotidianamente, solo che al momento “questi tutti” agiscono per altri argomenti a loro più affini in quanto hanno occhi e orecchie solo per il sistema che “nutrendoli li consuma”. Si capisce che è la loro grande mamma che con il bastone e la carota li sfrutta, a cui non sanno dire NO.(per ora) Quindi non mi preoccupo più di tanto, e cerco di dare il contributo nella maniera che più sento mia, ovvero “URLO stando in SILENZIO” PS di persona si sente molto meglio

Dicono stupidaggini? Non mi sembra. E’ la loro opinione sull’argomento, tra l’altro per niente stupida direi, e ben poco condizionata. Ma subito arriva la mazzata del Rocco. Udite udite.

ROCCO BRUNO: vedo che abbiamo capito il discorso che ho fatto all’inizio del video (ironizzo ovviamente), non fotte a nessuno sapere quale è la posizione in merito alla manifestazione o protesta, se aveste capito vi preoccupareste di cosa vi muove invece di normalizzarlo un altra volta. Quello che si stanno dicendo UTENTE 1 e UTENTE 2 è la dimostrazione di come funziona la mente, loro sono convinti che è una loro opinione, mentre invece è quello che il sistema gli fa dire, non c’è nessuno che parla, solo schemi, proprio perchè non vedono che gli sono stati schiacciati solo i pulsanti. Non gli è indifferente, è la loro mente a renderlo tale di modo da farli contnuare a dormire. Adesso ho preso loro da esempio perchè si sono prestati, ma è la costante con tutto quello che diciamo, la differenza se c’è è nell’uso che si fa di questo strumento, la sua unica utilità è darsi appuntamento e per vedere cosa mi muove mentre i più ci credono o lo credono reale.

Capito bene? Solo il buon Rocco e i suoi stretti amici sono oltre la mente, gli altri sono solo dei robot che non devono rompere le balle con le loro cosiddette opinioni. Ora, chi è davvero oltre la mente? Chi non è spiritualmente ignorante, sa che siamo tutti nella mente, chi più chi meno. E non è detto che chi è convinto di esserlo di meno, lo sia davvero di meno. In particolare, persone dall’ego smisurato come Rocco Bruno sono proprio quelle che tipicamente si considerano oltre la mente, senza esserlo affatto.

Eppure l’UTENTE 2 risponde: grazie, ho capito…

Vi consiglio di non farvi abbindolare. Se mollate la vostra mente ad uno come Rocco, non farete che ritrovarvi nella sua. Quindi dentro un’altra menzogna. Solo che ora non sarà nemmeno più la “vostra” menzogna. Un disastro, insomma.

In linea di principio ammetto l’arrendere la propria volontà al maestro. Ma deve essere un vero maestro. E Rocco non lo è. Oltre a dirlo lui stesso, si vede.

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21 risposte a Un esempio di truffatore spirituale

  1. Anonimo ha detto:

    //l’esperienza è utile alla consapevolezza di ognuno e chi resta a guardare da lontano prima o poi dovrà viverla per poter giudicare, e i giudizio è utilissimo al discernimento per quel che mi riguarda.//
    Sembra che tu ti senta colpito nel personale e che pensi che tra quelli che hanno mosso giuste critiche e domande non ci sia chi ste manfrine le conosca per esperienza passata in altre situazioni analoghe….mah… 🙂
    I tuoi commenti sembrano più improntati sul non passare da,concedimi il termine,pistola per essere incappato in un tale zibaldone,invece che ammettere la facilità con cui si casca in queste “sabbie mobili” spiritual-esoteriche da pesca del tappo…..e te lo dice uno che è stato un pirla molto prima di te,ovviamente in altri lochi ma con simili modalità!! 😉
    Credimi ste cose non finiranno mai.

    Mr Blue

  2. Anonimo ha detto:

    Ma chi??? ENOC???
    https://it.wikipedia.org/wiki/Enoch_%28antenato_di_No%C3%A8%29
    https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSWWfMmDbOBkeO976hoajgI7CxMK5VQzF9lQc5fe23MC7bN1Ge2

    Ci voleva Enoch a chiarirci le idee!! 🙂 Speriamo che appaia anche Abramo ad illuminarci il cammino…ne abbiamo bisogno!! 😉

    Mr Blue

  3. usciredallorrore ha detto:

    Un altro che ha disattivato i commenti…

  4. Anonimo ha detto:

    // Non vi è nessuna truffa, anche nel caso in cui si raccogliessero fondi per una causa e poi non la si portasse a termine, non vi è alcuna legge a mio sapere su tal presunto reato //

    http://mobile.hdblog.it/2013/07/27/kickstarter-non-e-uno-store-a-volte-i-progetti-falliscono-e-i-soldi/

    http://www.associazioni.avvocatoferrante.it/blog-associazione-e-enti-no-profit/158-raccolte-fondi-per-associazioni-regole-e-limiti.html

    http://www.federcircoli.it/Help!/04_Finanza/36%20-%20RACCOLTE%20PUBBLICHE%20DI%20FONDI%20E%20OBBLIGHI%20DI%20RENDICONTAZIONE.pdf

    Beh…sul fatto che non ci siano ne leggi ne norme che regolano le raccolte fondi non ne sarei così sicuro…poi magari…..le regole sono rispettate…… 😉

    Mr Blue

  5. Anonimo ha detto:

    Danilo,ma anche tu partecipavi alle “messe gnostico/samaeliane?

    Mr Blue

  6. usciredallorrore ha detto:

    Chiarimenti utili, Danilo, secondo me.

  7. Danilo Lavorgna ha detto:

    @ anonimo, di solito non rispondo a chi nasconde la propria identità, tuttavia faccio un po’ di chiarezza qui visto che l’autore del blog condivide i quesiti da te esposti:
    Non vi è nessuna truffa, anche nel caso in cui si raccogliessero fondi per una causa e poi non la si portasse a termine, non vi è alcuna legge a mio sapere su tal presunto reato e comunque tutto va dimostrato.
    —————————————
    Utilizzo la parola “malfattore” nel mio caso specifico, dove a richiesta di alcune copie di documenti che mi vedevano coinvolto all’interno dell’associazione denominata Zion, ho ricevuto soltanto copie non siglate e la mia iscrizione con evidente manomissione di data, ad oggi non ho ancora capito il perché e non ho ancora ricevuto nulla dalla mia richiesta bonaria.
    —————————————
    Le reazioni sui social non sono di mio interesse, mio interesse era rendere pubblica una critica accompagnata da fatti e testimonianze che da tempo gravitano nelle periferie dei seguaci o ex seguaci, i quali in parte non hanno mai denunciato pubblicamente le loro testimonianze, probabilmente perché come i cattolici e clericali risponderebbero “provvederà Dio o chi per esso” o per mancanza di coraggio o per disinteresse o tutte le possibilità che vogliamo, per quel che mi riguarda ho deciso ed ho fatto.
    —————————————
    La soggettività o l’oggettività restano concetti a me sconosciuti quindi non saprei cosa dire in merito, la stessa cosa vale per la chiarezza o la non chiarezza, qualunque sia il risultato per quel che mi riguarda faccio quello che voglio, non ho una testata ne un giornale da portare avanti e quindi non devo fare il volere dei miei lettori o utenti, ho solo pubblicato la mia e solo la mia visione e testimonianza di ciò che ho vissuto, e l’ho fatto soltanto per me.
    —————————————
    Mai accusato il personaggio in questione di aver appiccato l’incendio, ma ho evidenziato la subdola manipolazione a cui l’essere umano biologico è soggetto, sia essa espressa con la forza fisica sia essa espressa con forme non visibili o dimostrabili ma sicuramente percepibili e chi doveva capire ha capito…o anche no 😉
    —————————————
    @Tato nessuno si è fatto abbindolare da nessuno i concetti e gli insegnamenti che i guru o pseudo tali portano avanti sono tutti utili a chi li traduce e ne trae quel che ne vuole, l’esperienza è utile alla consapevolezza di ognuno e chi resta a guardare da lontano prima o poi dovrà viverla per poter giudicare, e i giudizio è utilissimo al discernimento per quel che mi riguarda.
    Ho voluto portare l’attenzione all’ipocrisia che si perpetra nelle dinamiche umane ed è la stessa che non ci permette di guardare oltre e quindi procedere oltre, come commentare con falsi alias! Come se il nome che ci è stato appioppato alla nascita non bastasse…anche questo chi lo voleva capire l’ha capito.

  8. Anonimo ha detto:

    @ Davide e Anonimo :
    La sudditanza psicologica che si crea in queste situazioni non è roba all’acqua di rose,per chi la vive,questo va comunque capito.
    Che tutto portasse a creare una sorta di confraternita gerarchica era evidente e questo lo si era visto.
    Per il resto concordo: ci vorrebbe un po più di chiarezza……al netto degli “esoterismi”.
    @ Danilo :
    Comunque Danilo,devi aver fatto un notevole sforzo,questo va detto. Ti manca solo un po più di chiarezza.

  9. usciredallorrore ha detto:

    Anonimo, direi che sono d’accordo con quanto hai scritto.

  10. Anonimo ha detto:

    Scusa Danilo Lavorgna. Quando dici “trattasi di malfattore in piena regola con tanto di proseliti a seguito” esattamente cosa intendi? In sostanza tutto quello che ha fatto e sta facendo sarebbe finalizzato a raccogliere soldi per sè stesso e non alla realizzazione di un progetto? La cosa è comunque strana perchè, avendo avviato una raccolta pubblica di denaro, potrebbe essere accusato di truffa, nel caso in cui il progetto non venisse realizzato. In secondo luogo, non ho capito se lo accusi di avere appiccato direttamente l’incendio o se l’incendio stesso è scoppiato a causa di imperizia e irresponsabilità nel maneggiare il fuoco da parte di una o più delle persone coinvolte. Per quanto riguarda il discorso relativo alla setta, al di là del fatto che la descrizione che ne hai dato è comunque soggettiva, non è particolarmente rilevante ai fini dello stabilire se la persona in questione sia o meno un truffatore. Voglio dire che non sei sufficientemente chiaro e lo si è visto dalle reazioni sul social network che si sono spente nel giro di poco tempo e non hanno avuto alcun seguito effettivo. Questo non lo dico per difendere nessuno in particolare ma come semplice osservatore di tutta la questione. Le cose o vengono dette con chiarezza sino in fondo o è meglio non vengano dette perchè creano solo confusione e disorientamento.

  11. tato ha detto:

    Ciao Danilo,onestamente sono contento che tu sia uscito dalla “caverna” e abbia assaporato la bellezza che c’è di fuori.
    Chapeau a te !!!
    Di domande ce ne sarebbero ,eccome!!!
    Non mi capacito di come molte persone riescono a farsi abbindolare seguendo dottrine di pseudoguru che si autoproclamano i salvatori dell’umanità, senza porsi il problema di una ricerca critica.
    Molto probabilmente dopo un po’ di ipnosi mentale l’idea raccontata diventa propria che distaccarsene significherebbe far morire il proprio inconscio .
    Cambiare idea non è semplice,l’attaccamento alle idee tossiche sono i chiodi per restare vivi,staccarsene significherebbe morire.
    Due sono i fondamenti della psiche umana l’identita’ e l’appartenenza.
    Le idee le interiorizziamo per appartenenza che rappresenterebbe la nostra sicurezza,la vita .
    La non appartenenza. è esclusione quindi morte per il nostro inconscio.
    E’ il potere che utilizza opinioni false e idee che non hanno fondamenta con la realta’ usando la menzogna e la paura.
    VERITAS VOS LIBERAT !!!

    PS:Hai scritto sul post che ha ricevuto meno commenti…se guardi nel blog ci sono altri articoli a riguardo.

  12. Danilo Lavorgna ha detto:

    Salve a tutti,
    sono stato a stretto contatto con il “profeta” e voglio dare una mano anch’io a questa pagina e se mi sarà data l’occasione potrei spedire o scrivere come utente secondario alcuni articoli con immagini e video che ho già pubblicato insistentemente in questi giorni sul mio profilo facebook, trattano di una serie di tentativi che personalmente ho portato avanti per concretizzare quello che il guru chiama il progetto zion, e che lui stesso saboterà per incrementare la raccolta fondi in atto, vorrei dare la possibilità a chiunque di osservarli. Sono consapevole, come l’autore del blog spero, che questo oltre a fornire informazioni utili a chi legge, ahimè fa anche da controcanto e il risultato è “bene o male purché se ne parli”, ma sono altrettanto consapevole che i processi in atto possono essere velocizzati, trattasi di malfattore in piena regola con tanto di proseliti a seguito, e quindi mi spendo tranquillamente per la causa. Ho varie informazioni utili per tutti coloro che vogliono capire cosa intende il falso profeta per “scuola”. Sinteticamente la “scuola” è una vera e propria setta, praticamente è una setta gerarchica ed i gradi sono due il “rettore” e gli “studenti”, o meglio il “papa” e i suoi proseliti, da un po’ di tempo a questa parte anche la sua compagna si sta facendo avanti, viene utilizzata più che altro. Nel link che segue c’è l’ultimo articolo che ho scritto, è uno spaccato sintetico del modus operandi del gran maestro, una sorta di tutorial per entrare nella setta, molto simpatico direi, buona lettura 😉 –>https://www.facebook.com/notes/danilo-lavorgna/manipolazione-scenari-suggestivi/1052902021401002

  13. usciredallorrore ha detto:

    Ciao Marcello, guarda questa cosa dei commenti era già venuta fuori in una discussione sulla pagina di Rocco di FB, prima del casino di cui ho parlato nell’altro articolo. Rocco in quell’occasione aveva detto che non avrebbe più risposto a nessuno, perchè tutti erano troll che venivano solo a rompere le palle. Anche lì gli avevo fatto notare che ormai i troll, ovvero quelli che non hanno un pensiero, ma si limitano soltanto, pagati o meno, consapevoli o meno, a ripetere le solite balle della televisione, si riconoscono subito. E per personaggi del genere posso capire la censura, come nell’esempio che hai fatto tu sulla giornata di abbracci e sull’ebola. Però considerare tutti quelli che non fanno un commento adulatore, o che non si fanno vedere di persona, come troll, mi sembra un tantino paranoide, e chiudere a tutti i commenti tiene sì lontani i troll, però impedisce anche un sano dialogo tra gli internauti. Internet, come ogni altra cosa, è solo uno strumento, dipende come lo si usa. Cosa fai, siccome tanta gente dice una marea di cazzate, decidi di non parlare più, o di non far parlare più nessuno? Se ne avessi il potere, come hai il potere di gestire a tuo piacimento il tuo canale internet, lo faresti? Anche il linguaggio, infatti, è solo uno strumento, come internet. Non c’è alcuna differenza sostanziale, e sinceramente trovo inspiegabile questo accanimento che tutti avete contro i rapporti “virtuali”. Tutti i rapporti sono “virtuali”, perchè è la realtà ad essere virtuale. Se l’essere che sta dietro è vero, allora il rapporto è vero, indipendentemente dal mezzo, che sia il nostro corpo oppure internet.

  14. Marcello Peri ha detto:

    Un altro esempio: se io faccio un manifesto per strada, tipo io sono John lennon e yoko ono e faccio un manifesto con scritto “War is Over…If you want it”, non è ce mi fa piacere se qualcuno mi scrive uno slogan militarista accanto, se posso lo evito. Il mio intento non è quello di dialogare con chi capita, ma di fargli arrivare qualcosa, non di parlare intorno a questo qualcosa, in modo che diventi qualcos’altro!!! Non è quella la sede. Posso decidere io questo senso della mia azione? Lo trovi arrogante? Per me chiudere i commenti su un canale che parla di cose SERIE, è del tutto normale. Perchè ci è data la possibilità tecnologica del social, non è che il social sia adatto a tutto! Anzi, per me è adatto a ben poco. ad esempio, questo commento lo faccio solo perchè abbiamo parlato ieri al telefono. E non ne faccio mai.:) https://www.flickr.com/photos/yokoonoofficial/2892804147/

  15. Marcello Peri ha detto:

    Posto che io non sono un “seguace” di RB, posto che ho riscontrato un atteggiamento simile anche soltanto nei gruppi fb regionali di progetto Zion, dove una mio post è stato cancellato, e ad un altro sono arrivate risposte piuttosto dure da parte dell’amministratore, sapete io cosa ho fatto? ho taciuto in entrambi i casi. E ho cercato di capire. Io stesso organizzo varie attività sociali e mi avvalgo delle teconlogie telefono, mailing-list, facebook… E cosa ho capito dopo poche settimane di amministrazione? che se voglio stare nella realtà e non solo scrivere bit di parole, le teconlogie devono essere solo un mezzo di servizio da usare il meno possibile. E con ciò, chi fa casino deve essere in condizioni di “non nuocere”. Vi faccio un esempio chiaro dato il contesto: metti che io voglia organizzare gli abbracci in piazza, e faccio un post, un evento, ecc. Metti che qualcuno mi opera un obiezione sulla diffusione di EBOLA tramite l’abbraccio in piazza. Io che faccio? Tu cosa faresti? 🙂 Io non gli sto a rispondere, LO BANNO. E questo avviene perchè io ho una mia idea sulla salute e su ciò che voglkio organizzare, e non voglio convincere nessuno, voglio solo raccogliere chi ci stà già di buon grado.
    E se io mi trovassi dall’altra parte, dalla parte di quello che muove obiezioni e viene bannato?
    La tendenza a reagire emotivamente, è presente e magari forte. Ma in fondo ho solo due scelte: o me ne vado, e non serve combattere, o sto al gioco, rilancio. Io di RB apprezzo così tante cose anche solo intuizioni e informazioni che mi passa, che passo sopra facilmente alla sua arroganza. Se un giorno mi deluderà, gli presenterò il conto, ma di persona, non in un discorso pubblico-virtuale da social network, nel quale le variabili e le distanze e le incomprensioni sono troppe. Per una equità energetica, io credo che a un video si risponde quantomeno con un video, non con due frasi di commento. Ovviamente finchè ci è dato combustibile fossile a prezzo accettabile, è più comodo seguire una linea di relazione che porta a incontrare le persone di persona.
    Che dire del dialogo tra utenti qui sopra?
    Io glielo scuso. RB può essere senz’altro nelle costellazioni che dici, cmq sia non ha pazienza, e usa una strategia molto semplice e tranchant per affrontare l’informatica. E si esprime come una continuazione di uno dei suoi gruppi o conferenze, richiamando quelle percezioni che spera di avere comunicato e a cui spera di poter fare riferimento. E’ il modo migliore di comunicare e di “educare” qualcuno? Anche sencondo me NO. Ma voi mi indicate non un guru, ma anche solo un leader che riesce a gestire bene ogni situazione? E che non ha degli “adoratori” intorno? Io non credo che si possa mettere RB così facilmente nello stereotipo del cazzo e svalutarlo così. Vi saprò dire poi megio quando lo incontro di persona…! Cari Saluti

  16. usciredallorrore ha detto:

    Grazie a te per i commenti e per l’incoraggiamento. Potrei scrivere anche di altro ma mi frena un po’ la pigrizia, un po’ la consapevolezza che di certe cose è meglio non parlare… A breve comunque penso che scriverò qualcosa su Corrado Malanga, in questo periodo sto leggendo i suoi libri, direi discretamente interessanti. Ciao a presto, Davide

  17. mirko ha detto:

    “Sono d’accordo nel non dare troppa importanza a quello che si dice e che si scrive”
    e che si ascolta, aggiungerei 🙂

    In realtà è solo il confronto con qualcosa di incolmabile che m’annoia (per dirla alla Cioran) niente di grave quindi…
    Per il resto mi sono poi davvero perso qualcosa, e la sua ri-scoperta mi condurrebbe all’uscire da questo orrore di percorso.
    Complimenti comunque per il blog, che mi è capitato “casualmente” di aver incontrato, proprio in questo periodo!
    Ciao, Mirko

  18. usciredallorrore ha detto:

    Sono d’accordo nel non dare troppa importanza a quello che si dice e che si scrive, però se il vuoto che hai trovato è noiosissimo allora forse ti sei perso qualcosa sulla strada… O forse è solo un passaggio, non so. In ogni caso in bocca al lupo 😉

  19. mirko ha detto:

    Ciao a tutti,
    un esempio di questo meccanismo lo si ravvisa nei commenti di un’altro articolo del blog dove un utente prende posizione in favore di Rocco Bruno, di cui peraltro ho visto diversi video trovandoli più che interessanti e per certi aspetti irresistibili, e per farlo utilizza il suo stesso linguaggio.
    Espressioni come “Ripigliati!,” o “scatoletta che associa le idee” appartengono difatti a R.Bruno e a nessun altro. E’ chiaro che non conoscendo né l’utente né il contesto per cui si è sviluppato il dibattito accenno a questo come esempio totalmente decontestualizzato e impersonale per arrivare al problema che “Solo che ora non sarà nemmeno più la “vostra” menzogna.” . Per quanto mi sembra d’aver capito l’invito di Bruno (e di altri) è quello di affrontare la vita decostruendo in prima analisi il proprio sistema ideologico, mentre a volte si è vittima (può essere chiunque, io sicuramente) di altri collegamenti sinaptici solo perchè affascinati da tali nuove idee o da chi le promuove. Queste sono cose che accadono.
    Almeno in parte coscio del pericolo tento personalmente di stanare gli aspetti che nel “mio” pensare appartengono ad altri e vengo così a scoprire che di “mio” non vi è niente. Superata la prima vertigine e il senso di fallimento arrivo poi davanti ad un noiosissimo vuoto. Ad un’altro tipo di nulla. Ultimamente ho poi smesso di dare credito a quanto dico e scrivo. Compreso questo commento :-).
    Ri-ciao, Mirko

  20. Anonimo ha detto:

    Non c’è nulla di più dannoso e fastidioso dei maestri spirituali e dei guru che vogliono spiegarti cos’è la verità. Ognuno ha le sue verità e nulla può sostituire l’esperienza diretta Dalle prediche possono venire solo suggestioni per far emergere quello che uno già conosce al suo livello evolutivo

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