La Televisione, l’Educazione e la Realtà

Il mondo si sta, sempre di più, dividendo in due. C’è chi crede ancora a tutto ciò che viene insegnato nelle scuole e raccontato dai media. E c’è, invece, chi ha capito che quello è solo uno spettacolo teatrale, una controfigura della realtà, un grande inganno messo in scena da chi detiene le redini del potere al fine di raggiungere determinati scopi.

Da quando è nata l'”informazione” di massa, vera benedizione per le mire di controllo dei potenti, ci sono sempre stati individui che hanno capito l’inganno. Si è sempre trattato, tuttavia, di individui rarissimi, di eccezionale valore, perchè nei tempi passati era molto difficile accedere alle informazioni, e quindi smentire le favole ufficiali. Questi individui, essendo così rari, non sono mai riusciti a svegliare le grandi masse, e a portare cambiamenti significativi nella società. Ora, tuttavia, la situazione mi sembra leggermente cambiata.

In particolare, due sono gli avvenimenti che hanno cambiato, almeno in parte, le carte in tavola. Il primo è l’avvento e il progressivo ingrandimento di Internet, il quale, pur essendo stato introdotto con obiettivi di controllo, rimane comunque un formidabile strumento di conoscenza, accessibile a chiunque. Il secondo evento è l’11 settembre. In quell’occasione, la versione ufficiale è stata talmente campata in aria che solo chi è completamente ipnotizzato dal sistema è stato capace di accettarla. Gli altri, non la maggioranza ma di certe qualcuno in più dei rarissimi del passato, hanno da lì cominciato a mettere in discussione l’intero sistema informativo, estendendosi poi naturalmente all’intero sistema educativo. Tra questi, anche chi sta scrivendo. E, chi lo ha fatto lo sa, mettere in discussione il sistema informativo-educativo significa, letteralmente, aprire il vaso di Pandora. Significa scoprire il vero orrore, ma anche la vera meraviglia, entrambi sapientemente nascosti dal sistema in cui viviamo.

A dire il vero, dall’11 settembre in avanti, le opportunità di risveglio si sono moltiplicate. Per esempio, chi ancora è convinto che le scie chimiche siano normali scie di condensa? Solo chi è talmente attaccato al sistema educativo-informativo da non vedere l’evidenza.

Mi ricordo che, una volta mentre parlavo con mio cognato di queste cose, lui mi disse:”Sarà, ma io finchè non lo vedo scritto sul giornale non ci credo”. Capite? Chi è ancora ipnotizzato crede a qualcosa solo se viene detta o dai media, oppure da tutti i professori. Altrimenti, anche se è evidente, non ci credono. Queste persone non vivono nella realtà vera, ma nella fiction presentata dai media. E in quest fiction, non importa quante scie si vedano in cielo, sono sempre e comunque scie di condensa. Altrimenti, ce l’avrebbero detto. Non ci sono progetti segreti, nella fiction. O almeno, non in così grande stile.

Oppure, chi non si è cominciato a chiedere cosa siano questi maledetti soldi, chi li controlla, come e perchè? Solo chi è ancora nella fiction. Perchè nella fiction il sistema monetario è qualcosa che scende dal cielo, nessuno lo contesta perchè è ovvio che si tratta del miglior sistema possibile. Chi esce anche solo per una mezza giornata dalla fiction, e va a veder almeno un po’ di storia della moneta, non può che svegliarsi. Ma chi lo fa?

Forse per le grandi masse ci vorrebbe una terapia shock. Io manderei in onda su tutti i media, a ripetizione, il mirabile discorso del protagonista di Quinto Potere, di Sidney Lumet:

https://www.youtube.com/watch?v=bPMO8PJ7MeE

In 3 minuti, è difficile fare di meglio.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Attualità e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...