L’influenza di Arimane nei nostri tempi

Provo qui a proporre alcune riflessioni su un argomento di enorme vastità. Come ha ben spiegato Rudolf Steiner, i secoli che stiamo vivendo rappresentano un periodo storico in cui la presenza dell’entità chiamata Arimane è massima qui sulla nostra Terra. Addirittura Steiner dice che Arimane si incarnerà in un corpo umano, proprio agli inizi del III millennio, ovvero negli anni che stiamo vivendo. La sua presenza fisica qui su questa Terra è possibile solo attraverso un’adeguata preparazione del terreno, ed è per questo che già da diversi secoli la sua influenza è diventata preponderante nei destini del’umanità.

Di chi si tratta? Arimane è un’entità che nella storia è stata definita anche con altri nomi, i più famosi dei quali, almeno qui in occidente, sono Mefistofele e Satana. Il nome Arimane deriva dalla tradizione Persiana, in cui rappresentava l’oscurità in contrapposizione ad Ahura Mazda, dio delle Luce. Più che l’oscurità, tuttavia, credo sia più corretto dire che Arimane rappresenti la Materia, in contrapposizione con lo Spirito.

Sembra che le entità che maggiormente influenzano i destini umani siano principalmente tre: Arimane, Lucifero e il Cristo. Queste tre entità rispecchiano le principali parti costitutive dell’essere umano: corpo, anima e spirito. Arimane è legato al corpo, alla materia. Lucifero, il portatore di luce, è il dio del nostro Ego, e si lega alla nostra anima. Cristo è la luce eterna, lo spirito. Steiner dice che prima dell’incarnazione del Cristo ci fu una incarnazione di Lucifero, il quale diede la sua impronta estetica e sensuale a tutto il mondo greco-romano. Ora, invece, i tempi sono segnati da Arimane. Da cose ce ne accorgiamo?

Dobbiamo anzitutto capire in che senso Arimane rappresenta la Materia, per poterci così fare un’idea di quali siano gli inganni e le opportunità che questa entità porta nei destini degli esseri umani. Il tratto caratteristico di entità come Arimane è la tendenza a voler far credere all’uomo di essere loro stesse l’unico vero Dio, l’entità principale, l’origine e la causa prima di tutto l’universo. Così, queste entità cercano di orientare la naturale ricerca della verità dell’essere umano verso una direzione a loro propizia. Arimane quindi, da buon dio della Materia, ha da secoli instillato nell’essere umano una visione materialistica dell’universo e, di conseguenza, ha orientato in quella direzione le risposte dell’essere umano alle domande fondamentali.

Prendiamo, per esempio, una di queste domande fondamentali: da dove arriva la vita? Come è nata? Ricordo che nel mio percorso scolastico mi sono imbattuto più volte in questa questione, e ogni volta il professore cercava di rendere credibile la teoria di moda in quel momento: incontro casuale di materia nel brodo primordiale, caduta di un meteorite portatore di vita (proveniente da dove, poi, non si sa), e così via. In verità era la domanda stessa ad essere mal posta, perchè presupponeva una errata ipotesi di base: la vita nasce dalla materia. Questa visione delle cose, in cui il principio di tutto è la materia e poi viene tutto il resto, è considerata assolutamente normale ai giorni nostri, ma in realtà rappresenta un chiaro segno dell’influenza di Arimane nel nostro pensiero. Se noi usiamo anche solo un po’ di sana logica, infatti, ci rendiamo conto dell’assurdità di tale ipotesi. Quando costruiamo un computer, per esempio, abbiamo già prima sviluppato l’energia per farlo funzionare, e le idee per renderlo utile, e non ci illudiamo che il computer fisico da noi costruito trovi da solo l’elettricità per funzionare, e sviluppi da solo il sistema operativo e i vari software applicativi, il tutto partendo solo da materia inanimata. Sarebbe assurdo, no? E perchè allora gli scienziati considerano normale cercare nella materia l’origine della vita?

Anche sul “come” funzione la vita, come per esempio nel tentativo di comprensione delle malattie, si cerca da secoli una risposta di tipo materialistico. Per la mentalità odierna dell’uomo medio è assolutamente normale mettere all’origine di tutto la materia, e quindi anche le malattie non possono che essere causate da cattiva alimentazione, inquinamento, batteri e virus, genetica (intesa ovviamente solo come trasmissione di materiale genetico). Che le malattie possano avere un’origine diversa dalla materia, e una spiegazione più sensata e profonda, è considerata un’eresia da rogo, come ben sanno Hamer, Steiner, e altri coraggiosi uomini che sono andati contro corrente.

A ben vedere, tutto il cosiddetto sapere odierno è stato inquinato dal dogma di base che recita: la Materia è l’origine di tutto. E l’influenza di Arimane, mascherandosi da scienza oggettiva, da ricercatrice disincantata della verità, ha al contrario nel tempo preso i connotati di una vera e propria fede, di una nuova religione. Se noi infatti osserviamo l’evoluzione nel tempo che hanno avuto i templi, i luoghi di culto, ci rendiamo conto di quanto la spiegazione storica data da Steiner sia sensata. Nell’epoca Greco-Romana dominavano i famosi templi dedicati alle varie divinità, tutte sensuali, e i templi stessi erano luoghi in cui le geometrie divine, l’armonia e la bellezza estetica erano le caratteristiche principali. Meravigliose statue, glorificazione dell’armonia e della bellezza dell’uomo, risplendevano ovunque. L’ego dell’uomo era al suo massimo splendore. Il mondo dominato da Lucifero, tuttavia, era troppo legato all’esperienza terrena, tanto che le anime tendevano a restare nella terrenità, e quindi dopo la morte erano condannate a vivere nel non bellissimo “regno delle ombre”. Un aiuto divino venne poi dal Cristo, che indicò la via per risvegliare lo Spirito. La sua influenza ha fatto nascere, in quel tempo, una miriade di correnti spirituali, che hanno avuto maggiore o minore durata nel tempo. Chi sopravvisse fu la Chiesa, e da quel momento i luoghi di culto non furono più templi, ma cattedrali, in cui non veniva celebrata la bellezza del creato, ma la maestosità dello spirito del Cristo (lasciamo qui un attimo perdere la brutta deriva che prese poi nel tempo la dottrina cattolica, perchè l’argomento meriterebbe una trattazione approfondita).

Anche tutto ciò, tuttavia, doveva passare. A un certo punto si smise di costruire imponenti cattedrali, e si cominciò a costruire qualcos’altro. Non più centri della fede, ma centri del “sapere”: scuole, università, biblioteche, centri di ricerca. Ma in cosa consiste veramente questo sapere? Si tratta della verità, o di qualcos’altro? Come abbiamo visto, l’ipotesi fatta del “primato della materia” ha reso impossibile una risposta corretta alle domande fondamentali. Per questo i materialisti, i seguaci di Arimane, che rappresentano praticamente la totalità dell’attuale schiera di accademici, si contraddicono e si rendono oggettivamente ridicoli quando cercano di dare una risposta alle domande fondamentali. La loro posizione non è attaccata unicamente per via dell’ipnosi di massa che Arimane ha effettuato nei secoli, e in particolar modo nell’ultimo secolo grazie al controllo su formidabili mass-media come la radio e la televisione. In pratica, quei pochi in grado di contestare gli accademici, in genere non lo fanno perchè subito si trovano attaccati dalla maggioranza dell’umanità, indottrinata dalle scuole e ipnotizzata dalle televisioni. Le università sono i luoghi di culto di oggi, della religione di Arimane, e contestare il materialismo degli accademici ha oggi in pratica le stesse conseguenze avute nel passato dai famosi “eretici” nei confronti della dottrina cattolica: persecuzione, esclusione dalla società, e spesso morte.

Presentato così, però, sembra che Arimane abbia soltanto caratteristiche negative, il che non è vero. La conoscenza della materia, la fisica e la chimica, la tavola periodica degli elementi, sono anch’essi frutto dell’influenza di Arimane, così come lo è lo sviluppo tecnologico straordinario che abbiamo avuto negli ultimi secoli. Quando si tratta di conoscere e sfruttare la materia inanimata, Arimane dà indubbiamente il suo importantissimo contributo.  Quando invece vuole mettersi al primo posto anche in tutto ciò che riguarda la vita, allora perde il suo contatto con la verità, e costringe i suoi seguaci ad infilarsi in quel labirinto di menzogne che è ben noto a chi conosce il mondo. E’ questa la principale tentazione di Arimane, ma rappresenta anche la maggior possibilità di evoluzione dell’essere umano. Se saremo capaci, in questi tempi difficili, di mettere ogni cosa al suo posto e di operare il discernimento, allora acquisiremo importanti qualità nella nostra anima e nel nostro spirito. Altrimenti, sarà un’occasione mancata.

Ci sarebbe molto altro da dire, ma mi fermo qui per non rendere troppo pesante l’articolo. Come sempre ogni intervento in grado di ampliare e approfondire l’argomento sarà benvenuto.

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16 risposte a L’influenza di Arimane nei nostri tempi

  1. usciredallorrore ha detto:

    Ma certo cara Neda, sono lieto di esserti stato utile. Scusa se ti pubblico e rispondo solo ora, ho fatto qualche giorno di vacanza anche dal blog ;).

  2. N'E'D'A ha detto:

    Grazie.

    Mi hai aperto nuovi spiragli di luce che cercavo nella miriade di informazioni errate che purtroppo si trovano in rete da chi come me cerca la verità in modo autodidatta senza l’aiuto di alcuna setta religiosa.

    Volevo soltanto ringraziarti , e sono sicura che sarai molto soddisfatto del tuo lavoro sapendo che hai aiutato anche solamente un’anima a trovare una parte del giusto cammino spirituale.

    Con stima!

  3. usciredallorrore ha detto:

    Bè. a scrivere questo messaggio ci sei riuscita, è già qualcosa :). Ciao Anna

  4. Anna ha detto:

    Anche io leggo e pratico Steiner da diversi anni e mi piace l’idea di poter finalmente dialogare co qualcuno anche se non so bene manovrare i vari strumenti tecnici

  5. veralux ha detto:

    Anche a te auguro una buona ricerca! Ciao 🌟

  6. usciredallorrore ha detto:

    “richiamo alla nostra vera natura”, mi piace. Bello anche “Ogni cosa nel rumore continuo del mondo ci parla con la voce silenziosa dello spirito”. Non amo invece parlare del Cristo, il suo archetipo è stato troppo inquinato, anzi sostanzialmente ribaltato, e il suo “brand” è di proprietà della chiesa di Roma, custode di tutte le chiese cristiane, la quale ha più volte ribadito il concetto “non c’è cristo senza chiesa”. Una chiesa “gerarchica”, ovviamente ;). A presto veralux, in bocca al lupo per le tue ricerche.

  7. veralux ha detto:

    L’obiettivo è comprendere la nostra vera natura, come di ciò che ci circonda.. <> Ogni percorso è individuale, personalissimo..e per quanto mi riguarda..nutro un profondo desiderio di scoprire e come dici penetrare i mondi superiori..quasi fosse un richiamo alla nostra vera natura..e sicuramente è così. Non è solo curiosità. Ogni cosa nel rumore continuo del mondo ci parla con la voce silenziosa dello spirito. E siamo sempre in bilico tra le due forze..arimane e lucifero..il Cristo è il modello: tiene nelle sue mani saldamente entrambe queste entità: una in alto e una in basso. Il Cristo è l’equilibrio delle forze in campo. Il Cristo è il nostro modello. L’uomo può scegliere di “evolversi” in linea con l’era del Cristo, seguendolo umilmente. E proprio oggi si festeggia l’Epifania! I magi incontrano e portano il loro doni al Bambino. Come loro noi dobbiamo cercare di seguire la Stella…e pregare di non perderci nel deserto.
    P.S. Bellissimo il gruppo ligneo di Steiner (il Cristo).

  8. usciredallorrore ha detto:

    Mi sa che non hai del tutto capito cosa volevo dire. Ciò che sento come vero rimane tutt’altro che “teoria”, e tantomeno è possibile per me prenderlo con leggerezza, o metterlo in un angolo nella mia vita. Il fatto che uno non agisca in una certa direzione non vuole assolutamente dire che il suo essere non sia cambiato. Il rischio dell’esperienza, di cui parlavo, è proprio quello di concentrarsi sugli aspetti utilitaristici, e quindi mentali e legati all’ego, dei mondi superiori. In fondo non hai risposto alla mia domanda: perchè vorresti penetrare nei mondi superiori?

  9. veralux ha detto:

    penso che l’esperienze sia l’unica via per iniziare un cammino..la pratica. L’ostacolo può essere la paura, la confusione..ma la sola difesa a tutto ciò è l’esperienza autentica, che ti darà a poco a poco gli strumenti per entrare in contatto col tempo con pazienza con i mondi superiori…il rischio è il prendere ciò che si legge con leggerezza come se fosse “teoria”..proprio perchè mai sperimentato! 🙂 In ogni caso ognuno ha i suoi tempi e i suoi cammini !! 😉

  10. usciredallorrore ha detto:

    Eh amica mia bisogna avere costanza in quelle cose, motivazione e determinazione. I mondi superiori di certo esistono, però l’accedervi è sempre una faccenda personale, e diciamo che io ho un mio modo, e un mio tempo, che si basa sulla sensazione di verità che sento in me, e che per ora diffida di ciò che è “l’esperienza”, perchè spesso può essere fuorviante. E poi rimane sempre la domanda: perchè? Penso ci voglia una giusta motivazione prima di agire, capisci cosa intendo?

  11. veralux ha detto:

    Certo soni disponibile. Sto finendo due suoi libri che sono la soglia del mondo spirituale e iniziazione e ho letto qualche conferenza! Per intenderci: sono agli inizi. Hai mai fatto/fai qualche esercizio che il dottore indica nell’iniziazione?

  12. usciredallorrore ha detto:

    Sì negli ultimi tempi sto vivendo un periodo “steineriano”. Ho appena finito di leggere la sua biografia “la mia vita”, ho cominciato anch’io con “l’iniziazione” e poi in breve ho letto tutti i suoi più importanti. “la filosofia della libertà” è il primo, però è un libro filosofico adatto al modo di pensare dei suoi tempi, mi è piaciuto meno rispetto ai suoi scritti più esoterici, come “la scienza occulta” e “teosofia”. In realtà nella biografia si capisce quanto difficoltà abbia avuto nel rivelare, a poco a poco, le sue conoscenze spirituali. Come potrai immaginare è stato molto osteggiato e spesso mal compreso. Ora che ho dato una prima passata ai suoi libri anch’io mi sono ripromesso di rileggere con calma i passi più importanti, con relativi “appunti” :). Un’idea che avevo era di provare a integrare Steiner con Hamer, che rimane sempre nel mio cuore, e che conosco già piuttosto bene. Se ti va potremmo provare a scambiarci qui le nostre impressioni su Steiner, anche perchè purtroppo non è facile trovare persone con cui parlare di certe cose…

  13. veralux ha detto:

    Diciamo sto scoprendo Steiner da poco e leggendo i vari libri prendo appunti..mi segno passi importanti..pubblico conferenze varie. Tu studi steiner?

  14. usciredallorrore ha detto:

    Grazie Veralux. Hai aperto anche tu un blog? Dedicato a Steiner?

  15. veralux ha detto:

    ottimo articolo!

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